Lark·Le sezioni·Progressi
Progressi
Non quanto hai studiato. Quanto sai.
La mappa di quello che hai davvero coperto del programma, e lo scarto fra la sicurezza che dichiari e i risultati che ottieni. È la parte che dice dove andare domani.
Cosa fa
Tre cose, fatte bene
La mappa delle lacune
Sull'albero del programma, argomento per argomento: studiato, interrogato, sbagliato, mai toccato. Le ore passate su un capitolo non contano come conoscenza.
Sicurezza contro risultato
Prima di ogni risposta dichiari quanto ti senti sicuro. Lark misura lo scarto e te lo mostra nel tempo: è lì che si nascondono le sorprese all'orale.
Andamento verso l'appello
Quanto manca, su cosa conviene tornare, cosa è ormai solido. Un piano che si riordina invece di una lista che si accumula.
In pratica
Come si svolge
- Ogni sessione lascia una traccia sul nodo del programma.
- La mappa si aggiorna, sul desktop come sul telefono.
- Lo scarto fra sicurezza e risultato entra nel grafico.
- Il piano dei giorni successivi cambia di conseguenza.
Non trasforma lo studio in un gioco a punti. Niente serie da difendere, niente classifiche fra studenti: la metrica che conta è quanto regge quello che sai.
Il tuo andamento resta tuo. Al docente arriva solo il dato aggregato della classe, con soglie minime di numerosità sotto le quali non si mostra nulla.
Lark·Le sezioni·Progressi
Progressi · edizione campus
Tu vedi il tuo. Il docente vede la classe, mai te.
La stessa attività produce due viste separate per costruzione: il tuo andamento personale, e la fotografia aggregata che aiuta il docente a correggere la didattica prima dell'esame.
Diritto privato · dove si ferma la classe, argomento per argomento, prima dell'appello.
Nessuno studente è identificabile: sotto la soglia minima il dato non si mostra.
Cosa cambia
Con l'edizione campus
Per te, come sempre
Mappa delle lacune, scarto fra sicurezza e risultato, andamento verso l'appello. Nessuno di questi numeri esce da qui con il tuo nome.
Per il docente, la classe
Argomento per argomento, dove la classe si ferma e quali errori si ripetono, con soglie minime di numerosità sotto le quali il dato non si mostra.
Per l'ateneo, le coorti
Relazione fra uso ed esiti, segnali precoci di difficoltà per offrire supporto, esportazione in standard aperti. Nessuna decisione automatica sulle persone.
Il metodo non cambia
Quello che resta uguale
La mappa di quello che hai davvero coperto del programma, e lo scarto fra la sicurezza che dichiari e i risultati che ottieni. È la parte che dice dove andare domani.
Non trasforma lo studio in un gioco a punti. Niente serie da difendere, niente classifiche fra studenti: la metrica che conta è quanto regge quello che sai.
È la regola che rende accettabile l'adozione: il dato individuale è dello studente, e non è negoziabile.
Il tuo andamento resta tuo. Al docente arriva solo il dato aggregato della classe, con soglie minime di numerosità sotto le quali non si mostra nulla.
Continua
