Lark·Le sezioni·Simulazioni
Simulazioni
L'esame, prima dell'esame.
L'interrogazione nel formato della tua materia: a voce, con domande a catena, interruzioni e richieste di collegamento. Alla fine una valutazione con rubrica, non un punteggio buttato lì.
Cosa fa
Tre cose, fatte bene
Nel formato giusto
Orale a voce per le materie che si danno all'orale, scritto a tempo dove serve, pratico dove è previsto. Cambia il formato, non il metodo.
Domande vere
Alle domande generate dal tuo materiale si affiancano quelle raccontate dagli studenti che hanno già dato l'esame con quel docente.
Valutazione che si può leggere
Precisione terminologica, struttura dell'esposizione, collegamenti fra istituti, lacune. Ogni voce con esempi presi da quello che hai appena detto.
In pratica
Come si svolge
- Scegli l'esame e la durata della sessione.
- Parli. Lark interrompe, chiede precisazioni, cambia direzione.
- A fine sessione ricevi il rapporto con la rubrica.
- Gli errori entrano nel richiamo attivo e ricompaiono nei giorni successivi.
Non promette un voto. Simula come sarai interrogato, non come sarai giudicato: chi ti valuta resta il docente.
Con l'edizione campus entrano le domande tipo fornite dal corso e il calendario reale degli appelli, quindi la simulazione arriva quando serve.
Lark·Le sezioni·Simulazioni
Simulazioni · edizione campus
Le domande tipo del tuo docente, sul calendario vero.
Alla memoria collettiva degli studenti si affiancano le domande fornite dal corso, e la simulazione si programma sugli appelli veri.
Cosa cambia
Con l'edizione campus
Domande fornite dal docente
Entrano accanto a quelle raccontate da chi ha già dato l'esame, e sono dichiarate come tali.
Il formato del corso
Durata, struttura e criteri sono quelli dell'appello: se l'orale dura venti minuti, la simulazione dura venti minuti.
Programmata sugli appelli
La simulazione si propone quando serve, non quando capita, perché le date sono quelle del calendario di ateneo.
Il metodo non cambia
Quello che resta uguale
L'interrogazione nel formato della tua materia: a voce, con domande a catena, interruzioni e richieste di collegamento. Alla fine una valutazione con rubrica, non un punteggio buttato lì.
Non promette un voto. Simula come sarai interrogato, non come sarai giudicato: chi ti valuta resta il docente.
Il rapporto della simulazione è tuo. Al docente arriva la fotografia della classe, senza nomi.
Con l'edizione campus entrano le domande tipo fornite dal corso e il calendario reale degli appelli, quindi la simulazione arriva quando serve.
Continua
